in

Vini Rari. Sicilia e Sardegna ad alta quota

Oltre il limite. Piantare in alto non è più l’opportunità del domani, ma un problema dell’oggi. Il processo di desertificazione accentuato e temperature sempre più elevate, spingono i produttori a spostare la produzione in quota, toccando latitudini impensabili solo pochi anni fa. E in questa corsa verso l’alto si riscoprono anche vecchi appezzamenti, a lungo dimenticati, ma di sicuro valore. È il caso delle due realtà artigianali che vi raccontiamo oggi.

Lasciamo le cartoline costiere della Sardegna e della Sicilia, per conosce vigne fuori dal comune. Da una parte, abbiamo vecchie piante ad alberello di grenache a Mamoiada, oltre i 600 metri, dall’altra, voliamo sul versante nord-est dell’Etna, a 1200 metri, tra piccoli fazzoletti di terra su suoli di sabbia vulcanica. S’intrecciano due cantine che hanno deciso di declinare tutta la produzione in base ai cru e l’altitudine delle vigne. In Sardegna si parla di Sas ghiradas, sull’Etna l’unità geografica è la contrada.

Vini rari in Sicilia e Sardegna: 2 etichette da conoscere

 

ARTICOLO TERMINATO!

E come sempre ti raccomandiamo: se hai domande, dubbi, chiarimenti di qualsiasi tipo, scrivici nei commenti o lascia la tua valutazione! Il team di FOODTOP è al tuo servizio per offrirti un servizio di qualità. Un saluto!

Gambero Rosso

Scritto da Gambero Rosso

Gambero Rosso è la piattaforma leader per contenuti, formazione, promozione e consulenza nel settore del Wine Travel Food italiani. Offre una completa gamma di servizi integrati per il settore agricolo, agroalimentare, della ristorazione e dell’hospitality italiana che costituiscono il comparto di maggior successo con un contributo rilevante per la crescita costante dell’economia.

Cosa ne pensi?

Dehors: approvata dal Senato la proroga delle concessioni fino al 30 settembre 2022

Birra dell’Anno 2022: FOVEA LIGHT conquista l’argento. Il birrificio foggiano Rebeers per la seconda volta sul podio del prestigioso concorso birraio