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Spirulina: I benefici dell’alga miracolosa

La guida completa sulla Spirulina: il Superfood per ritrovare il benessere, la longevita e la salute.

In questo articolo, tratteremo l’importanza della Spirulina, descrivendo ed analizzando i benefici che quest’alga “miracolosa” è in grado di sortire per la nostra salute, per il nostro benessere e per la nostra longevità. In poche parole, la Spirulina è l’integratore che può renderci davvero felici.

Vedremo che cos’è la Spirulina, perché è indicata e riconosciuta come Superfood, e quali sono le caratteristiche e le proprietà nutritive che le consentono di distinguersi dalle altre tipologie di integratori esistenti sul mercato.

A prescindere dagli effetti e dai benefici che l’integratore in questione riesce a produrre, faremo inoltre un focus anche su eventuali controindicazioni correlate all’uso della Spirulina. Indicheremo le diverse tipologie di Spirulina Bio che sono usufruibili sul mercato, il dosaggio consigliato dell’integratore stesso, le funzioni specifiche che esercita sulle parti dell’organismo, il suo ruolo fondamentale nel curare il colesterolo alto e l’ipertensione, e spiegheremo, inoltre, come possa essere inserito in maniera bilanciata all’interno di un corretto piano alimentare.

Che cos’è la Spirulina?

Nell’introduzione abbiamo associato la Spirulina al termine Superfood. Per questo motivo, prima di dare una definizione ampia e di procedere ad un’analisi dettagliata della Spirulina stessa, indichiamo cosa significhi Superfood, e perché, di conseguenza, la Spirulina possa essere denominata come super – alimento.

In sintesi, affermiamo che i Superfood sono tutti quegli alimenti che possiedono caratteristiche nutritive speciali, e grazie alle quali riescono ad essere etichettati come perfetti ed eccellenti integratori alimentari. Questi prodotti, di norma, possono essere utilizzati anche per prevenire determinate patologie o per curare delle malattie in atto.

In questi ultimi anni, tra questi integratori, ha trovato sempre più spazio la Spirulina, che è un alimento consumato sin dall’antichità, ma il cui potere nutrizionale e di benessere sul nostro organismo è stato riconosciuto solo successivamente. Negli anni ’70, la Spirulina venne presa in considerazione come rimedio efficace per la malnutrizione, e a tal proposito fu rilevante l’intervento dell’organizzazione FAO che mise l’integratore stesso al centro di numerosi progetti, finalizzati a sostenere le popolazioni africane. Sempre in questo periodo, ci fu l’intervento della NASA che decise di inserire la Spirulina nei piani di alimentazione degli astronauti, in modo tale da garantire a questi ultimi un apporto nutritivo ed energetico adeguato durante le missioni spaziali.

L’Alga Spirulina, inoltre, ottenne un importante riconoscimento durante la Conferenza Mondiale dell’Onu sull’alimentazione del 1974. In quest’occasione, fu indicata come “alimento del futuro”. Ad oggi, sono diversi gli studi scientifici elaborati per analizzare la Spirulina e le sue proprietà nutritive. Ma come può essere definita?

La Spirulina è solitamente indicata come una microalga caratterizzata da una forma a spirale. Indicata con il termine scientifico Arthrospira platensis, possiamo collocare la sua specie tra i cianobatteri, che altro non sono che alghe di colore verde scuro o azzurro. Il suo habitat è identificabile nei laghi (nello specifico dove le acque sono maggiormente salate) e nelle aree sub – tropicali.

Come definito in precedenza, la Spirulina è etichettata come Superfood grazie all’apporto nutritivo che è in grado di fornire al nostro organismo. Per questo motivo, indichiamo nel dettaglio le sostanze presenti all’interno dell’alga, in modo tale da comprendere totalmente perché l’uso di tale integratore sia così consigliato per il nostro benessere psicofisico:

  1. Le proteine–sonoall’incircail 60–70%esonodefiniteadelevatocontenutobiologico, dato che la Spirulina contiene tutti gli amminoacidi essenziali;
  2. Gli acidigrassi–sono all’incirca il 7% e si distinguono in mono e polinsaturi. Siregistra una netta prevalenza degli Omega – 6 rispetto agli Omega – 3;
  3. Le vitamine – sono presenti le vitamine B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (nicotinamide), B6 (piridossina), B9 (acido folico), vitamina C, e le vitamine liposolubili A, D, E, K;
  4. I pigmenti – tra questi osserviamo la beta – carotene, la clorofilla, la xantofilla, la zeaxantina;
  5. I sali minerali – annoveriamo il potassio, il rame, il ferro, il magnesio, il fosforo, lo zinco, il cromo, il calcio, il manganese, il sodio, il selenio.

In seguito alla presenza di queste importantissime sostanze insite nella Spirulina, è inevitabile che la stessa possieda molteplici proprietà terapeutiche e nutrizionali.

Per comprendere meglio il campo di applicazione dell’alga considerata, dobbiamo soffermarci sull’aspetto principale che contraddistingue la Spirulina da tanti altri integratori alimentari: l’elevatissimo contenuto proteico esistente in essa. Grazie alla rilevante quantità di proteine presenti, la Spirulina può essere, per questo, considerata un alimento utile e nutriente, in grado di colmare le carenze nutrizionali di ogni singolo individuo. Il fatto che abbia anche un basso contenuto calorico consente di restare in forma, ed è così consigliatissima per coloro che fanno attività fisica e che si prendono cura del proprio corpo.

Insieme alle vitamine, le proteine svolgono anche l’importante ruolo di eseguire un’azione energizzante e tonificante. Si rende possibile, quindi, la maggiore resistenza fisica agli allenamenti sportivi o agli effetti dettati da stress. Inoltre, grazie al contenuto di fenilalanina, la Spirulina riduce il senso di fame e produce, di conseguenza, una forte percezione di sazietà.

Una delle proprietà più significative che l’integratore è capace di produrre è collegabile alla presenza degli acidi grassi essenziali, i quali, se bilanciati tra di loro, possono migliorare i livelli di colesterolo nel sangue e controllare la pressione arteriosa. La Spirulina Bio è utilizzata soprattutto per curare gli elevati livelli di colesterolo e l’ipertensione, ed è fondamentale tenere sotto controllo queste patologie per evitare le malattie cardiovascolari. Con l’assunzione dell’integratore si possono frenare così i rischi di infarto, sempre più presenti e minacciosi nella società odierna.

Un’altra azione svolta dalla Spirulina Bio è definita antiossidante, poiché elementi insiti all’interno dell’alga, come il betacarotene, l’acido ascorbico, il tocoferolo e la clorofilla, contrastano i radicali liberi, e questa funzione è rilevante in quanto previene i danni dell’invecchiamento e favorisce la memoria ed un innalzamento del livello di concentrazione.

L’invecchiamento è una fase della vita umana molto delicata in cui si necessita, inevitabilmente, una maggiore attenzione a prevenire o ridurre disfunzioni dell’organismo. Invecchiando, infatti, si registra un abbassamento delle funzioni immunitarie che comporta una significativa esposizione al rischio di anemia e di infezioni.

La ricerca stessa, mediante i risultati conseguiti in seguito a numerosi studi scientifici, ha evidenziato l’effetto positivo e benefico della Spirulina Bio sui casi di anemia. L’Università della California, nel caso specifico, ha realizzato uno studio effettuato su un campione di soggetti anziani, che ha riscontrato e confermato l’importanza che potrebbe rivestire l’uso quotidiano della Spirulina per limitare e contrastare le problematiche correlate al fenomeno dell’immunosenescenza.

Come stiamo osservando, l’analisi delle funzioni di quest’alga miracolosa sono al centro dell’interesse e dei progetti di elaborati accademici e scientifici. Grazie al loro contributo, siamo in grado di comprendere ancora meglio perché sia così importante assumere la Spirulina. A tal proposito, menzioniamo anche gli elaborati di un recente studio realizzato presso l’Università di Eskisehir, in Turchia: si è dimostrata l’efficacia della Spirulina nel prevenire e nel trattare le forme allergiche. L’integratore è definito, quindi, una vera e propria difesa contro le allergie, perché la sua assunzione costante e periodica può produrre una riduzione sensibile dei sintomi legati ad un’infiammazione.

Inoltre, prima di descrivere nel dettaglio quelli che sono i valori nutrizionali della Spirulina e Bio e di dare informazioni sul dosaggio consigliato riguardante l’assunzione dell’integratore stesso, esprimiamo un’altra considerazione sull’efficacia dell’alga in questione: la Spirulina è consigliata non solo per gli uomini, ma anche per gli animali.

Gli stessi effetti che genera sull’organismo umano si verificano anche sugli animali. L’integratore naturale consente, quindi, di rafforzare il sistema immunitario degli animali, e di conferire a loro l’energia di cui necessitano.

I valori Nutrizionali della Spirulina

Abbiamo indicato in precedenza le sostanze nutritive di cui è composta la Spirulina, in modo tale da comprendere le funzioni potenziali che potrebbe esercitare sul nostro organismo. Adesso, entriamo nel dettaglio per comprendere la quantità e la qualità di quelli che sono i valori nutrizionali esistenti nell’integratore.

Per sapere, nello specifico, cosa contengono 100 grammi di Spirulina Bio, descriviamo la sua composizione nutrizionale con l’indicazione dei valori corrispondenti. I dati che andiamo ad osservare e ad analizzare fanno riferimento ad una Spirulina pura e di buona qualità, e per questo motivo potrebbero variare nel caso in cui li associassimo a colture differenti, non biologiche e meno qualitative. Andiamo a verificare, di seguito, l’enorme apporto proteico dell’integratore e il numero elevato di vitamine di cui è composto:

  • da 55 a 75 grammi di proteine; 15 grammi di glucidi;
  • 6 grammi di lipidi;
  • 5 grammi d’acqua;
  • da 0.9 a 1.2 grammi di clorofilla;
  • da 8 a 15 grammi di ficocianina;
  • da 0.1 a 0.7 grammi di calico;
  • da 0.2 a 0.35 grammi di magnesio;
  • da 0.6 a 1 grammi di fosforo;
  • da 0.6 a 1.8 grammi di potassio;
  • da 0.2 a 1.2 grammi di sodio;
  • 0.8 mg di boro;
  • 4 mg di rame;
  • da 60 a 150 mg di ferro;
  • da 2.5 a 3.7 mg di manganese;
  • da 0.1 a 0.7 mg di molibdeno;
  • 4 mg di zinco;
  • da 70 a 200 mg di provitamina A o betacarotene; da 5 a 19 mg di vitamina E;
  • da 3 a 5 mg di vitamina B1;
  • da 3 a 5 mg di vitamina B2;
  • da 0.5 a 0.8 mg di vitamina B6;
  • da 10 a 35 microgrammi di vitamina B12.

Prendere con regolarità la Spirulina Bio consente di assumere costantemente un insieme di vitamine che svolgono una funzione antiossidante, e che garantiscono, quindi, il mantenimento della buona salute (allontanando, ad esempio, l’eventuale genesi di malattie come il tumore) e l’allontanamento dei sintomi della vecchiaia sul nostro organismo.

Una vitamina che merita una particolare focalizzazione è la B12, in quanto permette di rispondere positivamente ad alcune carenze che si manifestano quando si mangia poca carne. Per questo motivo, la Spirulina è adatta per i vegetariani, i quali tendono a sostituire le proteine animali con ortaggi e frutta, ma questi alimenti non presentano la vitamina B12 che è estremamente importante per la salute dell’uomo. Da questa considerazione, non possiamo far altro che sottolineare l’importanza del consumo della Spirulina nella nostra vita.

Inoltre, la vitamina B12 è utilissima per la cura dei capelli e delle unghie, e grazie all’assunzione di questa, è possibile tutelare la propria vista.

Abbiamo visto, quindi, che oltre all’apporto proteico ingente che la Spirulina è in grado di conferire a chi la consuma (anche per questo è molto consigliata per chi sposa un regime vegetariano), l’integratore è colmo di tutte quelle sostanze nutritive che sono essenziali per il benessere psicofisico dell’uomo.

Come si assume la Spirulina?

Esistono diversi modi per procedere al consumo di quest’alga, definita miracolosa per i numerevoli effetti positivi che è in grado di produrre sul nostro corpo. Di solito, la modalità più semplice ed immediata prevede l’assunzione della Spirulina con gi integratori a compresse, che sono disponibili sul mercato e possono trovarsi a prezzi decisamente ridotti ricercandoli presso gli store online.

Perché si predilige acquistare direttamente le compresse di Spirulina? Non è difficile rispondere a questa domanda, anzi, la constatazione che ne segue è abbastanza implicita ed immediata: le compresse di spirulina sono facilmente reperibili, si possono portare fuori casa con molta facilità, e non costringono le persone a dover bilanciare le giuste dosi di assunzione. Il problema della posologia dell’integratore è ovviamente non trascurabile, in quanto un non corretto dosaggio dello stesso potrebbe dar vita ad effetti collaterali indesiderati.

Ci sono, al contempo, i sostenitori della Spirulina fresca, e che desiderano, quindi, coltivarla autonomamente per evitare la presenza di ingredienti contaminanti al suo interno. Per procedere alla sua coltivazione, è necessario acquistare della Spirulina fresca, un acquario, e dell’acqua adatta e funzionale che possa stimolare la crescita dell’alga stessa. Data l’enorme difficoltà di eseguire i passaggi giusti per la sua coltivazione, sul mercato sono esistenti dei Kit pronti che contengono le indicazioni utili per procedere alla coltura della Spirulina. La comprensione di questi Kit è immediata.

Per utilizzare la Spirulina in cucina, il consiglio è di utilizzarla direttamente all’interno di centrifugati o di succhi di frutta, in modo tale che il suo utilizzo sia molto semplice. Molti decidono di aggiungere la Spirulina all’impasto per la pasta fatta in casa o per il pane, così da ottenere alimenti con un importante quantitativo proteico e una rilevante azione antinfiammatoria. Può essere utilizzata anche con il sale marino per realizzare un ottimo condimento, ed è spesso indicata per la realizzazione di zuppe, minestroni e insalate verdi.

Come detto in precedenza, la Spirulina è solitamente assunta sotto forma di integratori a compresse, ma esiste ed è venduta anche quella in polvere. Come nel caso della Spirulina pura da coltivare in modo autonomo, anche in questo contesto possiamo affermare che le compresse di Spirulina sono preferibili alla Spirulina in polvere, anche se quest’ultima risulta più conveniente da un punto di vista economico. La differenza di prezzo è però giustificata dai vantaggi che il consumo delle compresse presenta. Innanzitutto, gli integratori a compresse sono composti di estratti puri di una Spirulina che non contiene additivi chimici, i quali, invece, potrebbero essere presenti nel caso della Spirulina in

polvere, poiché non c’è alcuna certezza sulla modalità di coltivazione dell’alga e sulla provenienza. Un altro fattore è ovviamente legato al discorso del dosaggio: è molto più complicato valutare la giusta posologia assumendo la Spirulina in polvere. Tra l’altro, il sapore sgradevole che l’alga darebbe alla bevanda a cui viene mescolata non è di secondaria importanza nella preferenza verso l’uso delle compresse.

La Posologia Consigliata

Si è sempre discusso sulla posologia ideale di Spirulina, e su questo argomento ci sono stati diversi studi scientifici che hanno analizzato la questione nel dettaglio, cercando di marcare la linea sottile che separa gli effetti positivi e benefici della Spirulina da eventuali effetti collaterali o controindicazioni. Alla base di un malessere dettato dal consumo dell’alga, può esserci uno sbagliato dosaggio della stessa, ed è per questo che individuare la posologia corretta dell’integratore alimentare è fondamentale.

A tal proposito, uno studio ha dimostrato che la dose consigliata per persone mal nutrite è di 10 grammi al giorno, che equivalgono a 20 compresse di Spirulina Bio. Se, invece, l’obiettivo è di rinforzare il proprio sistema immunitario, la posologia preferibile cambia e va all’incirca tra 1 e 8 grammi al giorno.

Osserviamo, quindi, che in base agli obiettivi che si desiderano raggiungere cambia la posologia consigliata dell’integratore. Grazie a differenti test realizzati da ricercatori, possiamo affermare che il dosaggio ideale andrebbe dai 3 ai 5 grammi giornalieri. Un’eccezione, di solito, è fatta per gli sportivi che devono allenarsi per partecipare ad una competizione: in questo caso, la posologia potrà essere maggiore, fino ad arrivare ai 20 grammi al giorno.

Se non abbiamo mai assunto questo integratore alimentare, per iniziare il suo consumo è preferibile partire gradualmente, altrimenti si potrebbero subire disturbi della digestione, dettati dall’alto contenuto di ferro e di vitamine presenti nell’alga. Il consiglio, quindi, è di partire inizialmente con 2 grammi al giorno, per poi aumentare la dose gradualmente (di 1 grammo a settimana) e giungere alla posologia classica, che è di 8 grammi giornalieri.

Non bisogna sottovalutare l’equilibrata ripartizione degli 8 grammi durante la giornata. A causa degli effetti stimolanti dell’integratore Spirulina, è preferibile assumere 4 compresse al mattino e 4 a pranzo, accompagnate da un bicchiere d’acqua e consumate prima di mangiare. Si evita così l’assunzione della Spirulina durante la sera, e ciò è molto importante poiché, in caso contrario, si potrebbero registrare difficoltà oggettive nell’addormentarsi, e questo renderebbe meno efficace il trattamento avviato.

Come migliore spirulina ti consigliamo di leggere l’articolo su Spirulina Utra.

I campi di applicazione della Spirulina

Gli effetti benefici che scaturiscono dall’uso quotidiano e costante della Spirulina Bio sono evidenti, e in modo sintetico li abbiamo indicati nei paragrafi precedenti. Questo integratore alimentare può trovare ampio utilizzo in distinti contesti o campi di applicazione.

Di seguito, descriviamo quando e perché dobbiamo ricorrere al consumo dell’integratore Spirulina, e quali sono gli effetti benefici che è in grado di sortire sul benessere psicofisico dell’uomo.

Spirulina come integratore di ferro: in 100 grammi di Spirulina sono presenti all’incirca 28 grammi di ferro. Per questo motivo, la Spirulina è l’integratore ideale per chi soffre di carenza di ferro e per chi intraprende una dieta vegana o vegetariana.
Spirulina come antinfiammatorio: la composizione dell’integratore alimentare è caratterizzata dalla presenza di determinati amminoacidi, i quali presentano importanti proprietà antinfiammatorie. Questo aspetto è funzionale per il blocco delle infiammazioni sul nascere.

Spirulina per la pelle: l’integratore, grazie alla presenza di vitamina E e di antiossidanti, è in grado di combattere le rughe della pelle, tonificandola e rendendola decisamente più luminosa. La vitamina A ha un ruolo fondamentale perché previene la comparsa dell’acne e di eczemi. Da sottolineare, inoltre, che con il consumo della Spirulina Bio si può limitare finalmente la comparsa di occhiaie scure e delle cosiddette borse sotto gli occhi.

La Spirulina è talmente importante per la nostra pelle che spesso è utilizzata per la

realizzazione di prodotti cosmetici per il viso.

Spirulina per i capelli: grazie alle vitamine del gruppo B, la Spirulina rappresenta un ottimo rimedio per prevenire la caduta dei capelli. L’integratore consente di rendere i capelli più lucidi e forti, e pone una soluzione valida per chi ha capelli grassi e pieni di forfora.
Spirulina per la cellulite: un’attività rilevante dell’alga è legata all’espulsione delle tossine dal nostro organismo. Inoltre, il consumo dell’integratore alimentare consente di migliorare la circolazione sanguigna e di combattere le problematiche della cellulite. Quest’ultimo aspetto è uno dei fattori principali che stimola le donne in sovrappeso ad un uso regolare e costante della Spirulina Bio.

Spirulina per la tiroide: l’alga è considerata molto efficace per tutti coloro che soffrono di malfunzionamento della tiroide. Grazie all’esistenza di tanti elementi nutritivi al suo

interno, l’integratore rafforza il sistema immunitario dell’uomo, protegge la flora intestinale (facilitando così la digestione), e riduce la percezione di ogni tipo di dolore. Con un’assunzione continua della Spirulina Bio, è possibile che si verifichino effetti positivi sul mood e sull’energia del nostro corpo.

Spirulina per l’ansia e per la depressione: i problemi derivanti da disturbi psicofisici, come l’ansia, lo stress e la depressione, sono sempre più frequenti e richiedono un trattamento non semplice. Anche in questo contesto, l’alga Spirulina può produrre i suoi effetti cosiddetti “miracolosi”. Si consiglia l’assunzione dell’integratore alimentare perché in esso è presente un’elevata quantità di magnesio, che spesso è carente nelle persone che soffrono di queste patologie. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che le vitamine, gli acidi grassi e gli antiossidanti di quest’alga sono fondamentali per il rafforzamento del nostro sistema nervoso.

Spirulina per il dimagrimento: si associa spesso questo integratore alimentare all’immagine di un Superfood che è capace di far dimagrire in modo semplice ed immediato. Niente di più sbagliato. Da solo, nessun super – alimento potrebbe essere in grado di far dimagrire, ma l’unica soluzione è quella di associare il suo utilizzo costante ad una dieta equilibrata e corretta e ad un’attività fisica regolare. Di sicuro, la Spirulina può aiutare a dimagrire, in quanto rappresenta un antinfiammatorio naturale che agisce sul tessuto adiposo del corpo. Come abbiamo detto anche nelle pagine precedenti, grazie ad un’assunzione dell’alga che non sia sporadica ma continua, si può ottenere un netto miglioramento del metabolismo e si riduce notevolmente la sensazione di fame.

Spirulina per la pressione: l’uso del super – alimento è consigliato soprattutto per combattere due patologie del nostro organismo. Una di queste è l’ipertensione. Infatti, la Spirulina consente di contrastare in modo naturale l’ipertensione, e questa sua importantissima proprietà sarebbe dovuta alla presenza del peptide, che è una piccola molecola composta da amminoacidi e da proteine. La funzione del peptide, denominato anche SP6, è di produrre un effetto di rilassamento per le arterie, abbassando così la tensione.

Spirulina per il colesterolo: l’altra patologia per cui si consiglia vivamente l’assunzione dell’integratore Spirulina è l’ipercolesterolemia. Il problema del colesterolo alto non è da sottovalutare e richiede un trattamento specifico al fine di evitare spiacevoli sorprese. Infatti, un livello eccessivo di colesterolo può rendere complicata la circolazione del sangue, dando vita, in questo modo, ad una pressione sanguigna eccessiva che potrebbe causare diverse complicazioni a livello cardiaco. Le quantità di xantofille esistenti nella Spirulina sono capaci di contrastare questo pericolo, in quanto riescono a regolarizzare la pressione arteriosa del nostro corpo e a consentire, quindi, una migliore circolazione del sangue. Da non sottovalutare l’importanza degli Omega – 3, i quali consentono una circolazione del sangue sempre più fluida, evitando così il pericolo che possano formarsi dei coaguli.

Abbiamo descritto, in base a ciascun campo di applicazione, i benefici che la Spirulina, grazie alle sue proprietà nutritive, è capace di produrre sul nostro benessere psicofisico. Il trattamento con l’alga è molto diffuso nei contesti che abbiamo indicato.

Non dobbiamo dimenticare che la Spirulina è anche indicata come l’alga della memoria e del buon umore, grazie all’apporto e alla funzione dell’amminoacido essenziale “triptofano”. Quest’ultimo svolge un ruolo fondamentale per il benessere del nostro organismo, dato che controlla il regolare svolgimento delle funzioni cognitive e si occupa di rilasciare la serotonina e la melatonina. Chi assume l’integratore Spirulina può avere, quindi, evidenti benefici nella propria capacità di attenzione e di memorizzazione. Il fatto che possa migliorare l’umore rende l’alga un rimedio utile ed efficace per affrontare un periodo di stress psicologico.

La Spirulina è un’ottima soluzione anche per risolvere problematiche legate alla vista. Come abbiamo visto in precedenza, l’alga è ricca di vitamine, e tra queste vi è la vitamina A, che garantisce un significativo apporto di betacarotene. Qualora non si sappia, rimarchiamo l’incidenza positiva dello stesso betacarotene sull’apparato visivo dell’uomo. Nella Spirulina, la quantità di questa sostanza supera di 10 volte quella contenuta nella carota, che come ben sappiamo rappresenta l’alimento più noto per le sue capacità di apportare benefici all’apparato visivo. La vitamina A, inoltre, è ottima per mantenere la salute della cornea e per garantire che la retina possa funzionare sempre con la massima efficienza. Insomma, si può affermare che il consumo dell’integratore Spirulina è utile e consigliato anche per preservare la nostra vista.

Nei paragrafi successivi, ci soffermeremo soprattutto sull’utilità dell’alga nel porre rimedio ai problemi legati al colesterolo alto e all’ipertensione. Di seguito, invece, osserviamo se l’uso di questo integratore alimentare possa o meno produrre effetti indesiderati sull’organismo.

Possibili Effetti collaterali della Spirulina

Osserviamo, oltre agli effetti benefici che produce, le possibili controindicazioni che il consumo dell’alga Spirulina può prevedere. In realtà, possiamo affermare che, di solito, una Spirulina Bio di elevata qualità non presenta alcuna controindicazione in particolare, ma potrebbe generare, comunque, determinati fastidi all’organismo. Per questo motivo, a prescindere da tutto, è sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico curante prima di procedere al trattamento della Spirulina.

Rispetto alle altre alghe che non sono indicate a coloro che soffrono di patologie tiroidee, la Spirulina differisce in tale caso e può essere tranquillamente utilizzata da persone che presentano problemi alla tiroide, in quanto nella sua composizione si registra una bassa quantità di iodio.

Gli effetti collaterali della Spirulina sono abbastanza rari, e di solito riguardano mal di testa, nausea, diarrea, problemi intestinali, dolori addominali. Essendo comunque possibili, è necessario porre attenzione. Ad esempio, è sconsigliato usufruire della Spirulina durante terapie farmacologiche, oppure nel caso in cui si soffrisse di patologie infiammatorie a livello dell’intestino.

Un altro esempio è quello della gravidanza critica: in questo caso, probabili dolori addominali potrebbero essere pericolosi e provocare, di conseguenza, un possibile distacco della placenta. Si deve sempre consultare il parere di un esperto del settore.

Come abbiamo detto all’inizio del paragrafo, le controindicazioni della Spirulina sono praticamente nulle se essa è di buona qualità, ed è anche importante, in tal caso, accertarsi da dove derivi: nel caso in cui non sia cresciuta in un ambiente idoneo ed ottimale, è possibile che possa contenere tracce di metalli pesanti, tossine e batteri, elevando così il rischio di far incorrere in possibili allergie.

Una possibile controindicazione della Spirulina è la seguente: l’alga presenta un’elevata quantità di fenilalanina, che è un amminoacido impossibile da metabolizzare per chi soffre di fenilchetonuria (una patologia genetica). In questo contesto, per evitare che si possano creare dei danni irreversibili nel sistema nervoso, è necessario evitare il consumo del Superfood in questione. Inoltre, se la Spirulina è contaminata da microcistine, chi l’assume può subire uno shock, dei danni al fegato, e in casi estremi può rischiare anche la vita.

Le persone che seguono determinati tipi di trattamenti farmacologici non potrebbero consumare la Spirulina. Nel caso specifico, affermiamo che i pazienti affetti da tumore non possono procedere all’uso di questo integratore alimentare, in quanto la Spirulina è ricca di antiossidanti e potrebbe frenare, quindi, l’eliminazione essenziale delle cellule cancerose.

La Spirulina è sconsigliata anche per chi ha la febbre o uno stato influenzale, oppure per chi è semplicemente allergico alle alghe.

Abbiamo individuato le possibili controindicazioni e gli effetti collaterali legati all’uso della Spirulina. Nonostante abbiamo evidenziato più volte che è difficile andare incontro a conseguenze collaterali pericolose, non attenetevi solo alle informazioni rilasciate in questo manoscritto, ma rivolgetevi sempre ad un medico per capire quando è consigliabile consumare la Spirulina, e soprattutto in che quantità.

La Spirulina aiuta davvero a dimagrire

L’uso della Spirulina per ottenere maggiori benefici dalla dieta è molto diffuso, ma molti si sono posti la seguente domanda: quanto è davvero incisivo il consumo dell’integratore Spirulina sul dimagrimento dell’uomo? Difficile dare una risposta definitiva, ma partiamo da una serie di considerazioni dalle quali non possiamo scindere.

Prima di parlare di perdita di peso grazie all’assunzione della Spirulina, affermiamo con certezza che non esiste alcun metodo “miracoloso” che consenta di ottenere effetti immediati sul nostro peso. Non si può dimagrire velocemente e senza sacrifici, soprattutto quando il problema del sovrappeso è presente da anni. Ci vuole il giusto tempo per dimagrire, è il segreto per riuscirci è identificabile nell’adozione di una dieta sana, equilibrata e corretta, accompagnata da una costante ed utile attività fisica. Perché, allora, la Spirulina è indicata come soluzione per la perdita di peso? Come abbiamo già spiegato nei paragrafi precedenti, la Spirulina può “aiutare” a dimagrire, ma non è l’unica soluzione a cui fare riferimento per ottenere questo obiettivo. La Spirulina può svolgere, comunque, un ruolo interessante in tal senso, poiché è ricca di proteine, vitamine ed amminoacidi che contribuiscono a ridurre l’appetito e ad incrementare la nostra energia vitale. Questa azione dell’alga è però indiretta e non sempre porta ai risultati sperati. Spieghiamo bene questo concetto con tre riflessioni:

1) Il sentirsi sazi non implica necessariamente un consumo ridotto di cibi;

2) Anche se si acquisisce maggiore energia, non è detto che quest’ultima sia tradotta in un aumento dell’attività fisica o sportiva;

3) I motivi per cui le persone mangiano non sono legati prettamente alla percezione della fame: molti consumano cibo per il semplice gusto di farlo; alcuni hanno purtroppo un rapporto problematico con l’alimentazione; altri assimilano cibo a volontà perché lo considerano terapeutico o sedativo.

In sintesi, non esiste una pillola o una cura immediata per perdere peso, ma dimagrire è un’impresa ardua che richiede attenzione, costanza e disponibilità. Nel caso in cui si pubblicizzi una terapia che riesca a farvi dimagrire in breve tempo e che non preveda un itinerario specifico e ad hoc, non prendetela in considerazione e raggiungete il vostro obiettivo in modo sano, corretto ed equilibrato.

L’idea secondo cui il consumo dell’integratore alimentare Spirulina faccia dimagrire non è corretta. Possiamo affermare però che le sostanze nutritive contenute in quest’alga possono agire sul metabolismo, rendendolo più veloce: in tal caso, inevitabilmente, c’è la possibilità di digerire più velocemente e di facilitare, di conseguenza, la riduzione o il mantenimento (e non aumento) del proprio peso corporeo.

Uno dei motivi principali per cui, invece, si dovrebbe ricorrere alla cura Spirulina è la mancanza di ferro, che porta a stress, stanchezza e spossatezza. Questo non significa che chi vuole dimagrire sbaglia ad usare nella sua dieta la Spirulina, ma che semplicemente non bisogna basarsi solo ed esclusivamente sul consumo di questo integratore per perdere peso.

Il nostro consiglio è di utilizzare ugualmente la Spirulina, anche perché è un Superfood ed una sua assimilazione corretta e bilanciata può solo giovare al nostro corpo. Non dimenticate, inoltre, di inserire l’integratore in modo graduale nella vostra vita, di stare attenti a quando assumerlo durante la giornata, e di rispettare sempre il dosaggio consigliato, che è indicato nel foglietto illustrativo.

Per avere delucidazioni maggiori, non esitate a contattare il vostro medico di fiducia. Nonostante abbiamo spiegato che non si incorre, di solito, in controindicazioni o in effetti collaterali gravi, è meglio rivolgersi ad un esperto ed evitare il “fai da te”.

Spirulina: un rimedio per l’ipercolesterolemia

La Spirulina è il super – alimento riconosciuto in tutto il mondo per le sue straordinarie proprietà nutrizionali. Il suo consumo è indicato come cura per contrastare diverse patologie che colpiscono l’essere umano. In particolar modo, molti studi e ricerche scientifiche hanno evidenziato come la Spirulina abbia un ruolo molto importante per contrastare l’elevata presenza di colesterolo nel sangue. Il fenomeno dell’ipercolesterolemia è purtroppo molto diffuso, e se non trattato con adeguatezza e accortezza, può generare gravi patologie cardiache e rischi elevati di infarto.

Per combattere l’ipercolesterolemia, bisogna sempre rivolgersi da uno specialista per capire come comportarsi dinnanzi alla genesi di questa malattia. Oltre ad un trattamento farmacologico, spesso consigliato, si associa una dieta ad hoc, in cui sono previste numerose restrizioni sulla tipologia di alimenti di cui poter nutrirsi, e una costante e regolare attività fisica, che è necessaria per regolarizzare il livello di colesterolo all’interno del nostro organismo.

Per comprendere come e perché le sostanze nutritive insite nella Spirulina siano utili per ridurre l’ipercolesterolemia, descriviamo uno studio realizzato appositamente per analizzare la connessione esistente tra l’integratore Spirulina e il colesterolo. Nel caso preso in questione, si è osservato un gruppo di 52 persone ricoverate in ospedale per problemi di colesterolo alto. Mediante l’assunzione a ciascun paziente di 3 grammi di Spirulina al giorno per due settimane, si è constatato che il colesterolo si è abbassato del 16, 3 %, e questo rappresenta un dato significativo sull’efficienza dell’alga nel contrastare il colesterolo alto. Di seguito, sono stati realizzati altri studi che hanno confermato la capacità dell’alga di essere un rimedio per l’ipercolesterolemia.

Uno studio è stato svolto su animali, e si è riscontrato che l’assunzione di Spirulina in soggetti con alto contenuto di colesterolo si è ridotto del 26,4 % in sole 8 settimane. In un altro caso, hanno somministrato 4,2 grammi di Spirulina al giorno a 15 maschi volontari (che non presentavano problemi di colesterolo in eccesso): nonostante non vi sia stato un aumento significativo di HDL (colesterolo buono), si è osservata una riduzione del LDL (colesterolo cattivo) dopo sole 8 settimane di trattamento.

In uno studio più recente, i ricercatori hanno somministrato la Spirulina ai pazienti cardiopatici e hanno riscontrato, in termini di risultati, una forte riduzione del colesterolo LDL nel sangue e un aumento del colesterolo HDL. Oltre a questa ricerca, un altro studio clinico è stato condotto: si è verificata una riduzione drastica del rapporto tra LDL e HDL in 15 pazienti a cui è stato somministrato l’integratore Spirulina.

L’elemento fondamentale per il contrasto del colesterolo in eccesso è la Ficocianina: in diversi test ed esperimenti, essa ha esercitato un impatto notevole sul colesterolo, addirittura maggiore della caseina. Quest’ultima è una proteina presente nel latte, ed è stata spesso utilizzata negli integratori alimentari per contrastare l’ipercolesterolemia. In realtà, si è scoperto recentemente che l’uso della caseina comporta numerose controindicazioni. Ad oggi, la caseina è ancora un elemento presente in molte diete di sportivi grazie all’elevato contenuto proteico che essa contiene.

Con queste indagini che sono state effettuate, si è rafforzata l’idea secondo cui il Superfood Spirulina rappresenti un ottimo rimedio per regolarizzare il colesterolo nel sangue e per placare, di conseguenza, gli effetti nocivi, e a volte drammatici, dell’ipercolesterolemia. Con le sue proprietà nutritive e con gli elementi che costituiscono la sua composizione, la Spirulina è il super – alimento per eccellenza.

Spirulina: un valido rimedio per l’ipertensione

Il problema dell’ipertensione è molto diffuso ed è trattato sia farmacologicamente che con l’adozione di uno stile di vita sano e corretto.

La pressione sanguigna sana in un adulto dovrebbe avere i seguenti valori:

  • –  Pressione sistolica (massima): tra i 115 e i 130 mmHg;
  • –  Pressione dialostica (minima): tra i 75 e gli 85 mmHg. Si parla di ipertensione quando la sistolica supera i 140 mmHg e la diastolica i 90 mmHg. Questa patologia non deve essere sottovalutata perché potrebbe comportare infarti, ictus, e malattie croniche dei reni. Di recente, si è scoperto che questa patologia può essere curata mediante rimedi naturali, e tra questi c’è la Spirulina. L’alga è considerata utile per chi presenta un’elevata pressione sanguigna perché contiene importanti principi nutritivi e presenta un composto chimico che può favorire il processo di vasodilatazione. Si può combattere, quindi, l’ipertensione grazie all’azione di una molecola dell’alga Spirulina che avrebbe una proprietà vasodilatatrice. Con questa scoperta, si può pensare più facilmente all’utilizzo di rimedi naturali per contrastare e scongiurare i rischi di un’alta pressione sanguigna. Il risultato di questo studio è stato conseguito da un team italiano di ricerca, guidato dagli scienziati dell’istituto IRCCS Neuromed di Pozzilli, in provincia di Isernia. Attraverso l’analisi dello studio effettuato, si è potuto osservare come l’alga sia in grado di contrastare l’eventuale ipertensione arteriosa mediante la dilatazione dei vasi sanguigni. Il merito di tutto questo è dato dalla presenza di una molecola particolare all’interno della Spirulina, chiamata SP6. Gli scienziati, con l’ausilio e la collaborazione del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Salerno e dell’Università “La Sapienza” di Roma, hanno studiato in maniera approfondita le proprietà e le caratteristiche del peptide SP6. Dopo alcuni test eseguiti, è emersa la sua capacità come vasodilatatore: il peptide SP6 è in grado di ampliare il lume delle vene e delle arterie. Il consumo della Spirulina causa, quindi, un rilassamento delle arterie, dovuto alla presenza di questa molecola all’interno dell’alga. Con il peptide SP6 è possibile mantenere i livelli ideali della nostra pressione sanguigna.

Gli esami effettuati hanno generato risultati positivi, ma gli esperimenti non termineranno qui. Bisogna effettuare nel tempo nuovi studi e continue ricerche per verificare e confermare l’effettiva efficacia vasodilatatrice della molecola SP6. La speranza per gli scienziati, e per tutti noi, è di trovare una soluzione naturale per combattere l’ipertensione arteriosa, in modo da evitare terapie farmacologiche che potrebbero comportare effetti collaterali gravi e indesiderati.

La Spirulina può essere così considerata ed indicata come un rimedio sia per l’ipercolesterolemia che per l’elevata pressione arteriosa. Per gli effetti benefici, è comunque consigliato un utilizzo costante e periodico dell’alga, senza che si debba incorrere però ad un abuso dell’alimento stesso.

Conclusioni sulla Spirulina

In questo articolo abbiamo cercato di spiegare in modo semplice ed immediato quanto possa essere utile, per la felicità e per il benessere dell’uomo, il consumo della Spirulina. Come abbiamo espresso nelle prime pagine del manoscritto, la salute è l’obiettivo principale che l’uomo stesso si prefigge durante la sua esistenza. Per godere di una buona condizione di salute, è necessario stare attenti allo stile di vita adottato e al piano alimentare seguito, in quanto questi fattori incidono sulla nostra condizione fisica e psicologica.

La Spirulina è l’integratore denominato Superfood per l’enorme quantità di sostanze nutritive che presenta nella sua composizione, e i suoi effetti sono definiti “miracolosi” per l’efficacia e l’efficienza con i quali si manifestano all’interno del nostro organismo. Abbiamo detto che esistono diverse tipologie di Spirulina e che si possono reperire sul mercato sia quella in polvere che quella a compresse. Non esistono grandi differenze, ma bisogna solo prestare attenzione alla provenienza dell’alga e alla sua qualità, altrimenti potrebbero non verificarsi gli effetti benefici sperati. Al contrario, uno scarso livello qualitativo dell’integratore potrebbe generare la comparsa di effetti collaterali indesiderati.

Oltre ad accertarsi sulla qualità del prodotto, per scongiurare la manifestazione di eventuali disturbi legati all’uso della Spirulina, è necessario stare attenti ad assumere la dose giusta dell’integratore. Un dosaggio eccessivo della Spirulina può indurre l’organismo a subire delle conseguenze spiacevoli a livello fisico e psicologico. Inoltre, come per il consumo di farmaci o di altri integratori naturali, si consiglia di rivolgersi al proprio medico di fiducia per avere migliori delucidazioni sulla modalità di utilizzo della Spirulina Bio.

Abbiamo soffermato la nostra analisi su quelle che sono le sostanze nutritive e i valori nutrizionali presenti all’interno dell’alga. La presenza di questi elementi consente di comprendere meglio le significative proprietà di cui è caratterizzato il nostro super – alimento.

Numerosi sono i contesti in cui un uso adeguato della Spirulina potrebbe essere di enorme aiuto: abbiamo indicato, infatti, i motivi per cui ricorrere al Superfood, e abbiamo evidenziato i benefici che il consumo dello stesso è in grado di apportare per porre rimedio al verificarsi di specifiche problematiche. Una volta che abbiamo indicato i diversi campi di applicazione, abbiamo osservato le differenze sostanziali tra la Spirulina Bio e i competitor che operano all’interno dello stesso mercato di competenza. Evidenziate le caratteristiche dei concorrenti, il nostro obiettivo non è quello di indicare la superiorità della Spirulina rispetto agli altri, ma di evidenziare quali sono le proprietà nutritive che contraddistinguono anche gli altri super – alimenti. Non c’è in maniera oggettiva un alimento

superiore rispetto all’altro ma, semplicemente, un integratore potrebbe essere maggiormente consigliato in un caso specifico perché detiene, per quello stesso contesto, le giuste ed opportune proprietà nutritive.

Abbiamo individuato anche le funzioni e le caratteristiche di altri integratori naturali, come la Curcuma, il Ginseng, i semi di Chia e le bacche di Goji. Questi alimenti sono molto utilizzati, e spesso sono integrati in maniera equilibrata all’interno di una dieta alimentare. La Curcuma, che è una spezia, è spesso utilizzata direttamente nei pasti: è un ingrediente utile per il condimento e la preparazione di alcune ricette.

Nell’articolo ci siamo soffermati sulle proprietà incredibili della Spirulina, e abbiamo dato una risposta alla domanda di molti: “La Spirulina fa davvero dimagrire?”. Abbiamo cercato di dare una risposta adeguata per soddisfare la curiosità e l’interesse del lettore. Inserire il consumo di questo integratore nelle nostre abitudini quotidiane può generare un senso di sazietà ed una mancanza, quindi, della percezione di fame durante l’arco della giornata. Questa forma di appagamento dal cibo è la risultante delle funzioni svolte da elementi insiti nella Spirulina. Si può dimagrire per questo, ma considerare la Spirulina come rimedio unico per raggiungere il peso forma desiderato è errato. Per dimagrire, è essenziale seguire uno specifico tenore di vita, caratterizzato dallo svolgimento costante di attività fisica e dalla mancanza di un’eccesiva sedentarietà. Vivendo la vita a pieno ritmo e ricevendo i consigli nutrizionali da un esperto nel settore (come abbiamo già spiegato in precedenza, il “fai da te”è da evitare in ogni caso), si possono raggiungere i risultati di dimagrimento, con l’aggiunta, magari, dell’integratore Spirulina, che potrebbe, quindi, aiutare a dimagrire, ma non produrre un effetto immediato e “miracoloso” per la realizzazione di questo traguardo.

Abbiamo, invece, focalizzato la nostra analisi sull’utilità dell’integratore come cura di patologie specifiche e riscontrato l’efficacia della Spirulina per combattere o contrastare i sintomi dell’ipercolesterolemia e dell’ipertensione. Il problema del colesterolo alto è abbastanza frequente nella nostra società e non deve essere sottovalutato, altrimenti si rischia di incorrere a esiti drammatici. Si cura a livello farmacologico, con una dieta corretta, con una costante attività ginnica, e anche con l’integratore Spirulina. Abbiamo visto come studi di alcuni ricercatori abbiano individuato che l’alga sia funzionale per regolarizzare il livello di colesterolo all’interno del nostro organismo.

Con altri studi, si è constatato l’importante ruolo che la Spirulina assume nel trattamento dell’elevata pressione sanguigna. Il fatto che ci siano stati risultati positivi da queste ricerche, è un segnale positivo per il futuro. Si dovrebbe prediligere l’uso di rimedi naturali per curare le patologie dell’organismo, anche se molti preferiscono ricorrere alle terapie farmacologiche tradizionali. In molti casi, tendiamo ad usare farmaci perché siamo costretti, dato che non esistono alternative adeguate. In altri contesti, invece, siamo semplicemente più disposti a sottoporci ad un trattamento farmacologico, magari perché è più rapido, oppure perché è maggiormente testato. L’uso dei farmaci, però, può provocare gravi danni collaterali, e non possiamo ignorare questo aspetto. Per questo motivo, è importante che la ricerca continui e che possa trovare o confermare tutte quelle soluzioni naturali idonee a salvaguardare la salute dell’uomo.

ARTICOLO TERMINATO!

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