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Shopping tourism. Spagna e UK trainano gli acquisti in Italia: moda per gli spagnoli, food per i britannici

I turisti che vengono in vacanza in Italia sono spinti anche dalla voglia di fare acquisti Made in Italy e il nostro Paese punta a rafforzare il proprio ruolo tra le principali destinazioni mondiali. Lo Shopping Tourism vede una particolare propensione da quanti arrivano dalla Spagna (71%) e dal Regno Unito (67%). E’ quanto emerge dalla nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor, l’analisi sui comportamenti di acquisto dei turisti, che sarà presentata venerdì prossimo, 18 settembre a Parma, in occasione della nona edizione del forum italiano sullo shopping tourism ideato da Risposte Turismo.

Dopo aver approfondito, nelle scorse edizioni, i mercati statunitense, francese e tedesco, quest’anno l’analisi della domanda si concentra, oltre che sull’Italia, sul Regno Unito e sulla Spagna, mercati particolarmente rilevanti per l’incoming nazionale. Il Regno Unito è infatti il terzo Paese europeo per arrivi in Italia e il terzo in assoluto per spesa turistica, mentre la Spagna è il settimo mercato europeo per arrivi e il quinto in assoluto per spesa. Confrontando gli shopping tourist di Spagna e Regno Unito emerge, per quel che riguarda le fasce d’età, che in Spagna e nel Regno Unito sono i più giovani (18-29 anni) a muoversi per fare acquisti (rispettivamente, 81% e 72%). Con riferimento alla spesa, invece, l’indagine di Risposte Turismo evidenzia come, tra gli shopping tourist, i britannici destinano agli acquisti la quota più elevata del budget di viaggio rispetto alle altre voci di spesa turistica (30%) a poca differenza dagli spagnoli (24%). Nel dettaglio, emerge un’elevata capacità di spesa dei due mercati esteri, con il 78% degli spagnoli e il 77% dei britannici che dichiarano di spendere più di 50 euro al giorno (percentuali che scendono, rispettivamente, al 45% e al 49% per chi spende oltre 100 euro). Le categorie acquistate sempre o quasi sempre sono abbigliamento, calzature e pelletteria per gli spagnoli (68%) e cibo e bevande analcoliche per i britannici (67%).

In merito alla tipologia di store preferita dagli shopping tourist, mercatini, bancarelle di prodotti tipici e piccole botteghe di artigiani locali sono risultate al primo posto.

I prodotti italiani irrinunciabili per gli shopping tourist stranieri nel nostro Paese sono le specialità alimentari tipiche (spagnoli: 34%; britannici: 37%), seguiti dagli articoli di moda di marchi italiani (spagnoli: 33%; britannici: 29%). Considerando ciò che spinge i turisti spagnoli e britannici a fare shopping nel nostro Paese, al primo posto figurano qualità e design dei prodotti, seguiti dall’esperienza di shopping in location storiche e di charme e dai prezzi competitivi. Recensioni e social, infine, incidono sulla scelta della destinazione per shopping, influenzando significativamente l’84% degli shopping tourist spagnoli e il 69% dei britannici.

L’articolo Shopping tourism. Spagna e UK trainano gli acquisti in Italia: moda per gli spagnoli, food per i britannici proviene da Food Affairs.

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Scritto da Gambero Rosso

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