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Pesto Genovese: la ricetta originale

Se dici pesto, pensi alla Liguria: scopriamo i segreti di questa ricetta originale che è una vera e propria istituzione

Pesto Genovese: la ricetta originale

Il pesto genovese è un condimento tipico della cucina ligure; rappresenta un vanto assoluto della regione ed una vera e propria istituzione. Si tratta di una salsa dagli odori e sapori indimenticabili preparata, come vuole la tradizione con il mortaio, di marmo, e con pestello in legno di bosso o di pero “pestando” foglie di basilico fresco ligure da intridere assieme a buon olio extra vergine di oliva ligure, sale marino grosso, aglio, pinoli e formaggi, sia parmigiano reggiano che pecorino sardo. Il risultato sarà una salsa dalla fragranza clamorosa e dal sapore freschissimo. Con il pesto genovese potrete condire la pasta o le lasagne oppure condire fantastiche bruschette. Un piatto davvero freschissimo e perfetto per l’estate.

Vediamo insieme come si realizza questa ricetta originale del Pesto Genovese!

Ma prima vediamo cosa potrà servirci per realizzare questa ricetta:

—–>Mortaio in marmo e pestello in legno – Prodotto artigianale

Pesto alla Genovese: la ricetta originale

Recipe by RedazioneCuisine: Cucina ligureDifficulty: Facile
Porzioni

4

persone
Preparazione

30

minutes
Tempo totale

30

minutes

Ingredienti

  • 1 spicchio di aglio (meglio se di Vessalico, per un gusto più delicato e meno intenso e forte)

  • 2 mazzi di basilico, appena staccate dalla pianta, private del gambo e della costa centrale;

  • g 30 (2 cucchiai) di pecorino sardo (Fiore Sardo) stagionato, grattugiato

  • g 30 (2 cucchiai) di parmigiano reggiano stagionato, grattugiato

  • 1 cucchiaio di pinoli

  • 6 cucchiai di olio evo

  • sale grosso marino

Preparazione

  • Nel mortaio si pestano l’aglio e il sale grosso, così quando si aggiungeranno le foglie di basilico (lavate ed asciugate per bene) queste manterranno il colore verde intenso. Qui il movimento è fondamentale: è importante che il pestello non ammacchi gli ingredienti sul fondo del mortaio, ma muovendosi in senso rotatorio sulle pareti li “sciolga” senza violenza e li impasti progressivamente e lentamente.
  • Dopo il basilico tocca ai pinoli e ai formaggi. Infine, goccia a goccia, l’olio evo
  • Se lo vogliamo più liquido, aggiungiamo un goccio di acqua calda, non salata
  • Con il pesto si condiscono trenette, trofie, gnocchi, lasagne, minestroni, spaghetti e si aromatizzano tanti altri piatti.
ARTICOLO TERMINATO!

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