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Irpinia Mood Food Festival, il gusto dell’Irpinia contemporanea con lo sguardo alle origini

Irpinia Mood Food FestivalIrpinia Mood Food Festival

Più conosciuta per la potenza di fuoco di tre Docg vitivinicole, l’Irpinia del Fiano di Avellino, del Greco di Tufo e del Taurasi, questa terra ha tanto da raccontare anche per le sue ricchezze gastronomiche, produzioni agricole e artigianali che in Campania, soprattutto per il capoluogo partenopeo, rappresentano una sorta di feticcio della buona memoria (pensiamo allo spazio che trovano nei menu dei grandi ristoranti e delle grandi pizzerie prodotti come la soppressata, il broccolo aprilatico, la castagna, il tartufo nero o i formaggi di Carmasciano). La ristorazione, che pur ha contato e conta punte di diamante davvero virtuose sparse nella sterminata provincia, fatica ad emergere con costanza sullo scenario nazionale, scontando una certa difficoltà nel fare rete (eccezion fatta negli scorsi anni per l’associazione i Mesàli, capeggiata da Carmine Fischetti dell’Oasis Sapori Antichi di Vallesaccarda).

Irpinia Mood Food Festival

È proprio il capoluogo, Avellino, che da tempo manca dalla mappa dei gourmet ed è per questo che risulta tanto più interessante la notizia di giovani con le idee chiare e la progettualità contemporanea che intendono fare sistema. Irpinia Mood, una sorta di collettivo di professionisti con varie anime, si propone una missione ambiziosa: mettere insieme tutte le potenzialità della “terra di mezzo”, trasportandole nella contemporaneità, fuori dal racconto mitico pastorale, ma valorizzando chi in questa terra ha deciso di restare e fare grandi cose. All’attivo anche altre manifestazioni (la più recente, a maggio 2022, Acino, dedicata ai vini naturali), l’Irpinia Mood Food Festival non nasce oggi: dal 2015, per cinque edizioni, ha portato nel salotto buono del capoluogo, Corso Vittorio Emanuele, proposte culinarie di qualità, declinate in ricette “di strada”, vini, artigiani, performance artistiche e, soprattutto, tanta gente: 45 mila le presenze conteggiate solo nel 2019, l’ultima edizione. Poi lo stop della pandemia. Quest’anno si riparte con una manifestazione di quattro giorni, dall’1 al 4 settembre, all’interno del Complesso Monumentale dell’Ex Carcere Borbonico, antica struttura di reclusione, oggi centro culturale, sempre in pieno centro cittadino.

carcere borbonico rpinia Mood Food Festival

Il programma

Il filo conduttore di questa edizione è “Denominazione d’Origine”, dedicato a chi parte e torna, a chi resta, alle radici, al ritorno alle origini. Il ricco programma, messo su dallo chef irpino Mirko Balzano, direttore artistico del festival, avrà varie declinazioni. La cucina, la musica, la discussione. Ogni sera, 7 chef prepareranno 7 ricette “dimenticate”, piatti della memoria irpina ormai quasi scomparsi, tutti realizzati con materie prime locali di qualità. Tra i nomi coinvolti, cuochi e cuoche che danno lustro alla regione da tempo, come Marianna Vitale, Gioi Della Bruna, Antonio Pisaniello, Cristian Torsiello, Giovanni Mariconda, Pasquale Torrente, ma anche chef in arrivo da “fuori”, come Antonello Magistà del Pashà di Conversano. Ci saranno i talk, con la presenza di imprenditori e istituzioni e argomenti come la transumanza o la rigenerazione urbana. E ci sarà la musica, tra jazz e country blues, con la punta di diamante dell’esibizione di Joe Bastianich e La Terza Classe Band. Per il programma completo delle quattro giornate visitare il sito www.irpiniamood.it e le pagine social della manifestazione.

pummarole Irpinia Mood Food Festival

L’anteprima di Pummarole

Irpinia Mood Food Festival sarà anticipato da un’anteprima interessantissima il 28 agosto: alle Masserie Piano di Cesinali, in provincia, prenderà vita “Pummarole”, la festa che onora il recupero di un rituale antichissimo del mese di agosto, quello di “fare la salsa”. Un laboratorio esperienziale aperto (con una declinazione anche per i più piccoli, alle ore 10), pregno di cultura popolare e familiare: una giornata che può aprire gli occhi, perché spesso andiamo a cercare nell’esotico la purezza delle origini che sovente abbiamo sotto gli occhi. In questo caso è il pomodoro – nello specifico il San Marzano – la madeleine che ci ricorda dove sono le radici della cultura campana. Il tutto condito da una proposta culinaria che allieterà la giornata.

Pummarole – 28 agosto 2022 – Le Masserie Piano – via Turci, 3 – Villa San Nicola, Cesinali (AV) – www.irpiniamood.it/events/pummarole-il-rituale-della-salsa-1

Irpinia Mood Food Festival – Dall’1 al 4 settembre 2022 – Complesso Monumentale Ex Carcere Borbonico – via Dalmazia, 22 – Avellino – www.irpiniamood.it

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Scritto da Gambero Rosso

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