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Dom Pérignon: lo champagne simbolo di eccellenza e lusso | Prezzo, annate, recensioni

Eleganza e sensualità dell’iconico champagne Dom Pérignon

Dom Perignon - champagne - Prezzo - Prezzi - Top - Foodtop
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Se sei alla ricerca di informazioni su Dom Perignon sei arrivato nel posto giusto! In questo post scopriremo tutto su questo famoso brand, su questa Maison di Champagne, conosceremo la gamma degli champagne Dom Pérignon, con recensioni e prezzo

Conosciamolo insieme: origini, produzione, migliori annate e prezzi di questo storico ed affascinante Champagne.

Nella sezione “Stories di Foodtop” raccontiamo i brand, i personaggi ed i luoghi del buon cibo e del buon bere, storie di ispirazione, storie di coraggio e di affermazione. Oggi vi raccontiamo un brand che è sinonimo di eccellenza e ricercatezza nel mondo degli champagne: Dom Perignon. Foodtop, Stories, Brand!

Buona lettura…

Il Dom Pérignon è un prestigioso marchio francese di champagne, prodotto dalla Moët & Chandon nella sede di Épernay, (9, avenue de Champagne, 51200 Epernay – Francia).

Oggi gli Champagne Dom Perignon fanno parte di uno dei più importanti e famosi gruppi al mondo, il Gruppo LVMH, Moet Hennessy Louis Vuitton SE, multinazionale francese proprietaria di oltre settanta marchi nel settore del lusso. Nel gruppo, ad occuparsi del settore dei vini ed alcolici di lusso è la Moët Hennessy che può vantare un portafoglio marchi senza eguali. Oltre a Dom Pérignon abbiamo gli champagne Moët & Chandon, Veuve Clicquot, Ruinart, Armand de Brignac e Krug; ma anche tanti altri luxury spirits come il cognac Hennessy, il rye whiskey WhistlePig, i single malt Ardbeg e Glenmorangie, la vodka di lusso, Belvedere e ancora tequila Volcán de mi Tierra e rum Eminente de Cuba. Per completezza di informazione segnaliamo che il gruppo LVMH detiene nel proprio portafoglio marchi di alta moda come Fendi, Christian Dior, Kenzo, Louis Vuitton, Céline ed altri ancora. Davvero sinonimo di lusso.

D’altronde l’esclusività di questo champagne derivante dalla ricerca della perfezione, dall’unicità e dall’inimitabile identità seguono l’idea di un monaco francese, appartenente all’ordine benedettino, che nel XVII secolo coltivava l’ambizione di creare “il miglior vino del mondo”. Il nome del monaco? Dom Pierre Pérignon, considerato il padre spirituale dello Champagne. Lo champagne Dom Pérignon prende quindi il nome da lui e rappresenta un tributo al suo inestimabile lavoro. L’idea di intitolare questo Champagne con il nome di Dom Pérignon è stata di Robert-Jean de Vogüé, presidente di Moët & Chandon, la Maison produttrice. Scopriamo allora come è nata questa Maison e quali sono le sue caratteristiche.

Come visto lo champagne Dom Pérignon è legato al nome del monaco benedettino omonimo. Tuttavia la storia dello champagne Dom Pérignon è più recente di quanto si possa pensare: nasce solo nel 1936 (anche se la prima vendemmia risale al 1921) dall’idea del presidente di Moët & Chandon, Robert-Jean de Vogüé, con l’idea di realizzare un Cuvée de Prestige della Maison (probabilmente in risposta a Louis Roederer con il suo Cristal del 1932). Ma perchè decise di chiamare il suo champagne di lusso, di prestigio, d’eccellenza così? 

Dobbiamo raccontare allora un po’ di storia di Dom Perignon, il monaco. Era il 1668 quando il monaco benedettino Pierre Pérignon dalla sua regione di Argonne si spostò presso l’Abbazia di Saint-Pierre d’Hautvillers in quanto nominato cellérier, il cantiniere dell’abbazia con il compito di occuparsi della produzione del vino. L’abbazia di Hautvillers è immersa nel cuore della Champagne, su una collina che domina la valle della Marna, fondata al 650 da San Nivardo, arcivescovo di Reims. 

Qui il monaco ebbe diverse, rivoluzionarie, idee ed intuizioni come l’accurato assemblage, di vini bianchi da vitigni neri e una pressatura delicata e frazionata, l’utilizzo di bottiglie più pesanti per la rifermentazione, l’utilizzo del tappo di sughero, insomma ha gettato le basi essenziali per il metodo “champenoise” o “metodo classico” o “metodo tradizionale” o “metodo della rifermentazione in bottiglia”. Questo metodo consiste essenzialmente nell’eseguire una doppia fermentazione: la prima nel tino, chiamata fermentazione alcolica; la seconda del vino, ottenuto dalla prima fermentazione, avviene nella bottiglia stessa.  

L’idea e la filosofia di Dom Pérignon è stata, per i 47 anni in cui ha vissuto gli spazi ed i terreni dell’Abbazia, quella di creare il miglior vino del mondo. In effetti ha rivoluzionato il mondo del vino per gli anni a venire. 

L’abbazia fu distrutta durante la Rivoluzione Francese restando in stato di abbandono fino al 1829. Fu necessario l’intervento di Pierre-Gabriel Chandon, marito di Adélaïde Moët che acquistarono i resti dell’Abbazia spinti dalla storia e dalla leggenda che la avvolgeva e pian piano l’hanno restaurata. Dopo Dom Perignon e Robert-Jean de Vogüé, il terzo nome che è necessario conoscere per comprendere a fondo il mondo di questa Maison è colui che è stato per 29 anni (dagli anni ‘90) l’iconico chef de cave Richard Geoffroy che ha portato il brand ad altezze ancora più alte di quelle raggiunte in precedenza. Egli ha creduto fortemente nell’evoluzione nel tempo degli champagne così ha introdotto le tre fasi di rilascio dei suoi vini: le Plénitude. Questo aspetto è una delle caratteristiche distintive della Maison che scopriamo meglio nel prossimo paragrafo dove scopriamo i punti distintivi di Dom Pérignon.

La visione e la filosofia che guidano la Maison sono state riportate in un vero e proprio Manifesto che riassume in dieci punti i principi fondamentali che riprendono i principi che guidarono colui che, come abbiamo visto, è considerato il padre spirituale dello champagne. Vediamo insieme quali sono questi 10 valori guidanti della vinificazione della maison:

  1. Dom Pérignon può essere solo Millesimato. 
  2. Dom Pérignon può avere un solo assemblage. 
  3. Un equilibrio perfetto di uve bianche e nere. 
  4. Utilizziamo solo le migliori uve della Champagne. 
  5. Un rispetto assoluto dei terroir e delle stagioni. 
  6. Un’intensità che deriva dalla precisione. 
  7. La prova di Dom Pérignon è sul palato. 
  8. La complessità di Dom Pérignon deriva da una lenta maturazione.
  9. Il carattere minerale di Dom Pérignon è un elemento aromatico caratteristico ed esclusivo. 
  10. Lo stile Dom Pérignon è assolutamente unico.

Pertanto vediamo nei punti formanti il Manifesto la ricerca della perfezione, della perfetta armonia ed equilibrio tra i vari elementi. Lo Champagne Dom Pérignon può essere solo Millesimato, ossia prodotti con uve di una singola vendemmia, selezionando solo le uve migliori. È realizzato utilizzando una sottile miscela di due vitigni, Pinot Nero e Chardonnay, provenienti dai migliori vigneti della Regione Champagne. 

Il ruolo dello chef de cave risulta essere decisivo in quanto ogni annata è unica (tanto da poter non dichiarare un’annata se non ottimale o non all’altezza) e la continua ricerca dell’armonia tra precisione, intensità, sensazione tattile, mineralità, complessità, completezza.  

L’annata ed il relativo carattere delle stagioni rappresenta la prima delle tre dimensioni caratterizzanti un millesimato Dom Pérignon

Per la seconda dimensione dobbiamo tornare allo storico chef de cave Richard Geoffroy, che ha introdotto il concetto di Plénitude, ossia l’evoluzione del vino attraverso espressioni successive grazie a una lunga maturazione sulle fecce. Nel dettaglio, la prima plenitude è rappresentato dal Dom Pérignon Vintage, con un rilascio dopo circa 9 anni dalla vendemmia, la seconda è Dom Pérignon P2 dopo 12-15 anni ed infine la terza plénitude è la Dom Pérignon P3, dopo circa 25 anni. 

La terza dimensione è rappresentata dal colore: o Bianco o Rosé. Come detto, lo champagne Dom Pérignon è realizzato con le migliori uve di Pinot Noir e Chardonnay di una singola vendemmia con percentuali che variano di anno in anno. Oltre al classico bianco esiste anche una versione Rosé che fa il suo esordio con la vendemmia del 1959. Questo millesimato rappresenta un vero e proprio mito, unico raro e superlativo. Questo perché l’intero lotto di circa 300 bottiglie non andò mai sul mercato in quanto prodotto interamente per le celebrazioni dei 2.500 anni dell’Impero Persiano e consegnate allo Scià dell’Iran nel 1971. Pensate che nel 2008 due bottiglie di questa annata sono state vendute in asta a New York alla cifre di quasi 85.000 dollari! 

In definitiva, la combinazione delle tre dimensioni crea l’unicità del prodotto finale!

È arrivato il momento di conoscere questi champagne d’eccellenza, Dom Perignon! Scopriamo insieme la gamma di champagne della Maison.

L’annata 2009, dopo iniziali titubanze, ha fatto registrate delle eccellenti condizioni climatiche con un raccolto pulito e di alta qualità che ha permesso di esplorare nuove frontiere per quel che riguarda la maturazione delle uve, con un Pinot Nero particolarmente buono. Questa annata si contraddistingue per le sue caratteristiche uniche e distintive che lo pongono tra i migliori champagne al mondo. Il Dom Pérignon 2009 presenta un colore dorato brillante, con una perlage fine e persistente. Al naso si percepiscono note intense di agrumi, fiori bianchi e frutta a polpa bianca, accompagnate da sfumature speziate e minerali. Al palato è elegante ed armonioso, ben bilanciato e caratterizzato da una piacevole acidità. Il Dom Perignon 2009 è un champagne di grande complessità e raffinatezza, ideale per celebrare momenti speciali. La sua eleganza e profondità lo rendono uno champagne pregiato, apprezzato dagli intenditori di tutto il mondo.


L’annata del Dom Pérignon 2010 è stata definita come un’annata “salvata dalle acque”. Il 2010 è stata infatti un’annata difficile caratterizzata da un inverno rigoroso, da una primavera secca e tardiva con condizioni di siccità che ritardano lo sviluppo dell’uva all’inizio della stagione. Ad agosto è arrivata la pioggia, ma torrenziale, causando non pochi problemi ai vigneti. Con un lavoro di precisione ed un’attenta cernita si è potuto salvare degli eccellenti lotti di Pinot nero.

Dom Perignon 2010 si presenta con un colore dorato brillante e una perlage finissima e persistente. Al naso si percepiscono intense note di frutta matura, come la mela, l’agrume e il melone, che si fondono armoniosamente con sentori di fiori bianchi e spezie leggere.  La fioritura dopo la tempesta. Al palato, il Dom Pérignon 2010 si rivela pieno e rotondo, ricco ed intenso, con una struttura complessa e una piacevole freschezza. I sapori di frutta si sviluppano ulteriormente, con note dolci di vaniglia e caramello che lasciano una lunga e persistente sensazione di piacere.

Le sue caratteristiche uniche, la sua complessità e la sua eleganza lo rendono una scelta ideale per chi cerca una bevanda di alta qualità e un’esperienza sensoriale indimenticabile.


Quella del 2012 è stata un’annata eccezionale nella Regione della Champagne e Dom Perignon 2012 è un grande vino, testimone eccellente di questa annata. Gelo, grandine e malattie hanno lasciato spazio ad un agosto notevole che ha permesso all’uva di raggiungere la maturità perfetta con un eccezionale panorama olfattivo. Il Dom Pérignon 2012 si distingue per la sua eleganza e raffinatezza; ogni sorso rivela un equilibrio perfetto tra freschezza e profondità, grazie all’accurata selezione delle uve. Al naso subito note di agrumi, fiori, frutta bianca con le immancabili note minerali. Dom Pérignon Vintage 2012 rivela una struttura singolare, vibrante. Al palato è energia pura!


Quella del 2013 è stata un’annata difficile, tardiva, con il suo inverno freddo ed umido e da un’estate secca e calda e per concludere grandini estive e piogge ad inizio settembre. Il risultato è stata una maturazione irregolare con alcuni produttori della regione che hanno deciso di non millesimare quest’annata. Dom Pérignon invece ci ha creduto ed ha fatto bene, diremmo noi!  Il Dom Pérignon 2013 è, infatti, un vino di rara eleganza, sofisticato e materico, dal color giallo paglierino luminoso. Al naso esplode la sua eleganza floreale mentre all’assaggio è pieno e robusto, meravigliosamente minerale. Come nella migliore tradizione dei grandi Dom Pérignon.


Il Dom Perignon 2009 è un’espressione autentica del terroir della Champagne e dell’abilità dei maestri cantinieri della maison Dom Pérignon. Questo Champagne si contraddistingue per la sua complessità e per la sua capacità di evolvere nel tempo, offrendo un’esperienza sensoriale unica ad ogni sorso. L’annata 2009 è stata una delle più prestigiose caratterizzata da contrasti climatici con temperature medie elevate ed un’estate “tropicale” con grandinate e forti venti. Nonostante tutto il raccolto è stato sano, abbondante e dal carattere eccezionalmente forte e rotondo. Il vino prodotto è uno straordinario champagne dal fantastico colore dorato intenso e dal bouquet complesso ed avvolgente, quasi giocoso, con le sue note di frutta matura, fiori bianchi e accenti di cocco, cannella e cacao. Al palato si rivela una vibrante freschezza e sfumature di frutta secca ed esotica. Dom Perignon 2009 è uno champagne di grande eleganza e struttura che renderà speciale il momento del suo assaggio.


Se i Dom Pérignon Vintage o Rosé Vintage rappresentano la prima Plénitude, l’età dell’Armonia, i Dom Pérignon che raggiungono la seconda pienezza i Dom Pérignon Plénitude 2, abbreviato anche a P2, rappresentano l’età dell’Energia grazie agli almeno 15 anni di lenta trasformazione nelle cantine. Pertanto, Plénitude 2 è Dom Pérignon elevato alla sua seconda vita. La Deuxième Plénitude innova il prodotto stesso, una sua evoluzione. La degustazione di questi champagne rappresenta una vera e proprio esperienza memorabile. L’annata 2003 è stata una vendemmia storica. La sua estate torrida ha imposto, infatti, la vendemmia più precoce nella storia della maison dal 1822 dando vita ad un gran lavoro e scelte lungimiranti. La seconda vita del vintage 2003 è davvero audace. Più ampio, più profondo, più intenso! Mineralità, con sentori tostati e cenere, e morbidezza floreale lo caratterizzano al naso, seguiti, poi, da aromi di frutta secca e fruttati come lamponi, fico ed albicocca. Non mancano le note speziate come pepe bianco e rosmarino. Se avete la possibilità, vivete questa esperienza indimenticabile!


Dom Pérignon Rosé esprime il desiderio della maison di esplorare i limiti ed ha deciso di farlo sfruttando la potenza dell’uva pinot Noir in un assemblaggio radioso ed una lenta trasformazione di quasi 12 anni in cantina. Viene definito dalla maison come “una vibrante manifestazione di luce ed oscurità”. L’annata champagne 2006 è stata caratterizzata da un inizio estate caldo-afoso ma un agosto umido ha spaventato i produttori. Tuttavia il mese di settembre ha riequilibrato il tutto con un clima quasi estivo con le sue giornate miti e luminose offrendo una maturità superiore alla media. 

Il Dom Perignon Rosé 2006 è morbido ed espressivo con un bouquet affascinante e maturo ma anche complesso: le iniziali note scure di spezie e cacao lasciano spazio alle fresche note fruttate. Ecco il “luce ed oscurità” che dicevamo prima. Uno champagne maestoso, luminoso ed accattivante. Unicità e ricercatezza. Dom Pérignon Rosé ci proietta in una dimensione di lusso veramente straordinaria, una sorta di lusso essenziale, allo stato puro, splendente in tutte le sue sfaccettature, come una gemma preziosa. Dom Pérignon Rosé è l’eccezione, non la regola.


L’annata 2008 nella Champagne è stata particolare ed in un certo senso eccezionale. Questo perché rispetto al suo decennio è iniziata con cieli coperti e grigi che coprivano un timido sole. Fortunatamente un agosto più asciutto ed un ottimo settembre hanno regalato una maturazione perfetta delle uve con un eccezionale equilibrio. Tali caratteristiche lo hanno fatto rientrare tra le migliori annate di Dom Pérignon di sempre. Il bouquet del Dom Perignon 2008 è complesso e luminoso, freschissimo. Il frutto è pronunciato, limpido. L’acidità caratteristica dell’annata si integra notevolmente.


Dopo il Dom Perignon P2 2003 conosciuto prima ora incontriamo il Dom Perignon P2 2004 che dopo i ritmi frenetici del 2003 ha portato un anno di tranquillità e di rinascita. L’annata 2004, infatti, verrà ricordata per la sua generosità e naturalezza dovuta a condizioni meteorologiche davvero ottimali e regolari. Se l’annata 2004 Dom Perignon spicca, la seconda vita di questo vino eleva ulteriormente la mineralità e la sua eleganza e raffinatezza. Plenitude 2 è uno champagne sontuoso!


Se non potete assaggiare il P2 2004 provate lo Champagne Dom Perignon 2004. Come detto l’annata 2004 è stata una annata particolarmente generosa sia per quantità che per qualità con vini strutturati e molto equilibrati. Il Dom Perignon 2004 al naso presenta note di mandorla e cacao in polvere seguite da frutti bianchi e fiori secchi e finali e caratteristiche  note tostate. Da non perdere!


Special Edition Dom Perignon

Dom Perignon Lady Gaga Limited Edition Vintage 2010

L’annata del Dom Pérignon 2010, abbiamo visto prima, è stata definita come un’annata “salvata dalle acque”. A questa eccezionalità si aggiunge la firma della star mondiale della musica, Lady Gaga che aveva già unito il suo nome al Dom Perignon 2006 Rosè. Dopo quel successo, anche lo Champagne Blanc ha voluto creare questo legame con la cantante rendendolo desiderabile e super affascinante grazie anche al design che incontra lo stile stravagante ed eccentrico di Lady Gaga.


Dom Perignon Lenny Kravitz Special Edition 2008

Edizione speciale di questo Champagne legata al nome della Rock star mondiale, Lenny Kravitz. Il Dom Perignon 2008 è, come abbiamo visto in precedenza, uno dei top della collezione della maison ed è stato ancor più caratterizzato con questa “special Edition” con un etichetta in metallo martellato, donandogli un carattere di immutabile contemporaneità. Un ulteriore aspetto che caratterizza e sottolinea l’unicità di questo champagne è che l’annata 2008 è stata l’ultima firmata dallo storico Chef de Cave Richard Geoffroy, che, con questo millesimo, ha passato il testimone al giovane talento Vincent Chaperon.


Dom Perignon Luminous

La più richiesta nei migliori club di tutto il mondo.

In casa Dom Pérignon non possiamo tralasciare una chicca per chi voglia stupire tutti con un prodotto sensazionale. 

Parliamo dello Champagne Dom Pèrignon Vintage “Luminous” . Un prodotto meravigliosamente minerale ed equilibrato perfettamente. Uno champagne eccellente e raffinato impreziosito ancor di più dalla bottiglia Luminous, con etichetta che si accende al buio con un piccolo interruttore sul fondo. Il colore è giallo paglierino brillante e presenta un bouquet esaltante con frutta tropicale e scorze di agrumi.

E se lo preferite Rosé ecco a voi il:

Dom Pérignon Rosé Vintage 2008 Luminous


ARTICOLO TERMINATO!

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