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Davide Scabin è il giudice ombra di Masterchef 13

Alla fine la maggioranza ha indovinato. È Davide Scabin il “giudice ombra” di Masterchef 2023, una delle novità di questa tredicesima edizione del talent show culinario. Si tratta di uno dei cuochi piemontesi più celebri di sempre, con alle spalle una storia di successi, stelle Michelin e il riconoscimento delle Tre Forchette del Gambero Rosso. Nascosto da una porta scura semi-trasparente, la sua silhouette aveva già insospettito molti, facendo crollare quasi subito le convinzioni di chi là dietro aveva immaginato che ci fosse Iginio Massari, il temutissimo pasticciere ormai ospite fisso a Masterchef.

Chi è Davide Scabin, il giudice ombra di Masterchef

Scabin, 58 anni, è nato a Rivoli, in provincia di Torino. Suo padre è camionista e sua madre è cuoca. Comincia a cucinare fin da piccolo, si diploma alla scuola alberghiera e inizia a lavorare come rappresentante di cosmetici. Solo dopo anni, nel 1993, apre il Combal.Zero, un ristorante che diventa in poco tempo un punto di riferimento nel panorama gastronomico italiano. Tanto da conquistare due stelle Michelin.

Il locale nel 2002 viene spostato al Castello di Rivoli, sede del museo d’arte contemporanea. Nel 2015 la guida Michelin gli toglie una stella e nel 2020 il ristorante viene chiuso. Diverse le esperienze successive: al Mercato Centrale di Torino e, dal 2022, alla guida del ristorante Carignano, nel capoluogo piemontese. Poco e niente, invece, si sa della sua vita privata.

Cosa fa il giudice-ombra

La figura del giudice ombra nasce per entrare in gioco durante lo Stress test, un’altra novità di quest’anno. Gli aspiranti chef che hanno ricevuto due “sì”, secondo le regole, vengono sottoposti a questa prova per entrare nella classe della nuova edizione del programma. A Scabin l’onere e l’onore di fare da giudice aggiunto.

Le prime parole

“Uno chef che ha scritto la storia della cucina italiana. È visionario, rock, sfrenato”, ha detto Bruno Barbieri presentandolo agli aspiranti cuochi. Che ribattono: “È un personaggio tosto”. “Vi ho osservato, ho preso appunti e a tutti voi è mancato qualcosa: l’errore è sempre dietro l’angolo. Non è un problema sbagliare”, dipende tutto da “come si gestisce lo stress”, ha detto Scabin.

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Scritto da Gambero Rosso

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