in

Anteprima Tre Bicchieri 2022. I migliori vini del Veneto

I migliori vini del Veneto 2022

Sommario dei Contenuti nascondi
I migliori vini del Veneto 2022

C’è una netta separazione nel mondo viticolo Veneto fra la provincia di Verona e il resto della regione, determinata non tanto da processi culturali o esigenze commerciali quanto dalla diffusione storica di vitigni differenti, che ha portato le province orientali ad abbracciare le varietà internazionali tanto quanto il Veronese è rimasto legato ai suoi vitigni tradizionali, sia bianchi sia rossi. Uve che spesso sono utilizzate in denominazioni vicine con risultati molto diversi fra loro, come accade ad esempio fra Valpolicella e Bardolino. Potenza, concentrazione ed esuberanza nei rossi della Valpolicella diventano fragranza, tensione e finezza a pochi chilometri di distanza sulle sponde del lago di Garda, ad esempio, dove i produttori di Bardolino stanno portando avanti una promettente nouvelle vague del rosso e del chiaretto lacustre.

Ad est invece, accanto ai vitigni internazionali le uve tradizionali sono meno numerose, ma segnano il legame con il territorio, come il tai rosso sui Colli Berici, la garganega a Gambellara, e così via, per  giungere infine alla glera, in crescita esponenziale da anni. I grandi risultati giungono un po’ da tutte le denominazioni, testimonianza di una popolazione di viticoltori che produce vini di caratura che sanno raccontare il legame con la terra e con le tradizioni, siano esse antiche come nel caso del comprensorio di Conegliano Valdobbiadene dove sempre più sono le eccellenze, o di più recente introduzione, come per il Manzoni bianco in casa Cescon.

Le varietà bordolesi, presenti in regione da oltre un secolo, esprimono stili molto differenti a seconda del territorio di provenienza, con la solarità e il calore che il Filò delle Vigne mostra sui Colli Euganei, che si confronta con la finezza e la tensione che Rosso dell’Abazia e Capo di Stato sfoderano sul Montello o i fratelli Sutto lungo la pianura Veneziana. Ecco le aziende che sono state premiate per la prima volta: Le Morette con un raffinato Lugana Benedictus, Le Battistelle con un elegante Roccolo del Durlo, poi Corte Rugolin che interpreta l’Amarone con rigore e grinta. Un gradito ritorno sul podio per il Recioto della Valpolicella di Claudio Viviani che ammalia per profondità e suadenza e ancora il Capo di Stato ’17 di Loredan Gasparini.

Amarone della Valpolicella 2017

Monte Zovo – Famiglia Cottini

Amarone della Valpolicella Cl. 2013

Quintarelli

Amarone della Valpolicella Cl. 2012

Bertani

Amarone della Valpolicella Cl. 2016

Brigaldara

Amarone della Valpolicella Cl. 2017

Allegrini

Amarone della Valpolicella Cl. Campolongo di Torbe 2013

Masi

Amarone della Valpolicella Cl. De Buris Ris. 2010

Tommasi Viticoltori

Amarone della Valpolicella Cl. Monte Ca’ Bianca Ris. 2016

Begali

Amarone della Valpolicella Cl. Vign. di Ravazzol 2016

Ca’ La Bionda

Amarone della Valpolicella Cl. Villa Rizzardi Ris. 2015

Guerrieri Rizzardi

Amarone della Valpolicella Famiglia Pasqua Ris. 2013

Pasqua

Amarone della Valpolicella Maternigo Ris. 2016

Tedeschi

Amarone della Valpolicella Monte Danieli Ris. 2013

Corte Rugolin

Bardolino Cl. 2020

Tende

Campo Sella 2017

Sutto

Capitel Croce 2020

Anselmi

Cartizze Brut La Rivetta 2020

Villa Sandi

Colli Euganei Merlot Casa del Merlo 2018

Filò delle Vigne

Conegliano Valdobbiadene Rive di Ogliano Extra Brut 2020

BiancaVigna

Custoza San Michelin 2020

Gorgo

Custoza Sup. Amedeo 2019

Cavalchina

Custoza Sup. Ca’ del Magro 2019

Monte del Frà

Hora Prima 2018

Mosole

Lessini Durello Extra Brut Cuvée Augusto M. Cl. Ris. 2014

Dal Cero – Tenuta Corte Giacobbe

Lugana Benedictus 2019

Morette

Lugana Molceo Ris. 2019

Ottella

Madre 2019

Cescon

Montello e Colli Asolani Il Rosso dell’Abazia 2017

Serafini & Vidotto

Montello e Colli Asolani Venegazzù Sup. Capo di Stato 2017

Loredan Gasparini

Recioto della Valpolicella Cl. 2013

Viviani

Riesling Collezione di Famiglia 2017

Roeno

Soave Cl. Calvarino 2019

Pieropan

Soave Cl. Monte Fiorentine 2019

Ca’ Rugate

Soave Cl. Roccolo del Durlo 2019

Battistelle

Soave Cl. Staforte 2019

Prà

Valdobbiadene Brut Ius Naturae 2020

Bortolomiol

Valdobbiadene Extra Dry Giustino B 2020

Ruggeri & C.

Valdobbiadene Rive di Col San Martino Brut Cuvée del Fondatore Graziano Merotto 2020

Merotto

Valdobbiadene Rive di Collalto Extra Brut 2020

Borgoluce

Valdobbiadene Rive di Refrontolo Brut Col del Forno 2020

Andreola

Valdobbiadene Rive di Rua Brut Particella 181 2020

Bronca

Valpolicella Cl. Sup. San Giorgio Alto 2017

Monte dall’Ora

Valpolicella Sup. 2019

Campi

Valpolicella Sup. La Bandina 2018

Sant’Antonio

Venezia Chardonnay 2018

Barollo

 

> Scoprite i vini Tre Bicchieri 2022 regione per regione

ARTICOLO TERMINATO!

E come sempre ti raccomandiamo: se hai domande, dubbi, chiarimenti di qualsiasi tipo, scrivici nei commenti o lascia la tua valutazione! Il team di FOODTOP è al tuo servizio per la scelta del prodotto migliore. Un saluto!

Cosa ne pensi?

Written by redazione

Caratteristiche, proprietà e usi in cucina dei cavoletti di Bruxelles

Mini’s Food: la start up trentina che rende “appetitosi” gli insetti